Tremlett LeWitt Chapel (Capella delle Brunate)

Arte&Vino: un viaggio tra 9 cantine d’arte

Sono tante le ragioni per cui bella Italia è riconosciuta in tutto il mondo. Tra queste c’è quella del suo buon vino e della sua millenaria cultura.

Ma che succede quando le due cose si uniscono?

Mentre aspettiamo il via libera nazionale, noi di YET abbiamo pensato di ripercorrere le cantine italiane in cui è possibile assaggiare vini ricercati, e godere della magia dell’arte.

La Casa Vinicola Ceretto 

Alba (CN), Piemonte

Sicuramente avrete visto su qualche rivista o in televisione immagini della Cappella del Barolo, cappella ristrutturata nel 1999 per opera degli artisti David Tremlett e Sol LeWitt.

Si tratta di un dono che gli artisti hanno fatto alla Casa Vinicola Ceretto, oggi gestita dalla terza generazione della famiglia che ha fondato la cantina.

Questa cantina è proprio speciale, fa vivere ai propri clienti la cultura e la bellezza del territorio delle Langhe.

 

 

Ca’ del Bosco

 Brescia, Lombardia

La cantina di Ca’ del Bosco chiama magia. La fusione tra arte e vino tocca l’anima delle persone. Una “caccia al tesoro” tra i vigneti della cantina bresciana.

La volontà del fondatore Maurizio Zanella è, fin dagli anni Settanta, quella di coniugare il vino con l’arte, arrivando a realizzare un vero e proprio museo, con opere d’arte realizzate da architetti, artisti e fotografi internazionali, installate negli spazi aziendali interni ed esterni. Parliamo di artisti come Mitoraj, Arnaldo Pomodoro, Stefano Bombardieri e Zheng Lu.

La realizzazione di una collezione d’arte aziendale permette alla cantina di rivolgersi ad un pubblico sempre più attento, portando effetti positivi all’immagine della cantina stessa, proprio grazie all’unione di arte e vino.

 

 

Antinori

Chianti Classico, Toscana

Antinori è una delle cantine più importanti e famose in tutto il mondo.

La Famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da 26 generazioni, gestendo direttamente questa attività con scelte innovative e talvolta coraggiose ma sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio.

A coronamento dell’impegno verso le arti che va avanti dal 1385, nasce nel 2012 Antinori Art Project, progetto che promuove il collezionismo della famiglia. In collezione, artisti del calibro di Stefano Arienti, Nicolas Party, Yona Friedman, Rosa Barba per citarne alcuni.

Antinori Art Project comprende l’interno della cantina utilizzato come vero spazio museale e uno speciale programma di commissioni annuali, molte delle quali site-specific, rivolto ai protagonisti della scena artistica nazionale e internazionale.

 

 

Castello di Ama

Chianti Classico, Toscana

Non lontano da Siena, si erge il Castello di Ama, azienda vinicola nata da un’amicizia e oggi gestita dalla seconda generazione delle famiglie.

Il desiderio della cantina di proteggere e tramandare la bellezza e la cultura del borgo e di dare nuova linfa al territorio ha fatto sì che nascesse il progetto Castello di Ama per l’Arte Contemporanea.

Dal 1999 al 2016, in collaborazione con Galleria Continua, una delle più importanti gallerie d’arte contemporanea italiane e del mondo, sono stati invitati in azienda numerosi artisti per la creazione di opere d’arte site-specific quali, per citarne alcuni, Michelangelo Pistoletto, Daniel Buren, Anish Kapoor, Louise Bourgeois e Hiroshi Sugimoto.

La collezione, oggi visitabile, è rappresentata da installazioni ispirate al territorio e al vino prodotto, senza alcun limite di intervento.

 

 

Frescobaldi

Montalcino, Toscana

Nel borgo di CastelGiocondo, circondato dalla macchia mediterranea, c’è un castello che fu costruito nel Quattrocento come roccaforte difensiva. Oggi parte delle proprietà della famiglia Frescobaldi, il castello custodisce una piccola collezione di 12 opere di importanti artisti contemporanei come Giovanni Ozzola e Michael Sailstorfer.

Oltre alla collezione, a CastelGiocondo viene organizzato Artisti per Frescobaldi, un Premio Biennale d’Arte Contemporanea che a ogni edizione coinvolge tre artisti, i quali, inoltre, sono coinvolti nel realizzare il disegno dell’etichetta per un’edizione limitata e numerata di bottiglie di CastelGiocondo Brunello di Montalcino.

 

 

Ornellaia

Castagneto Carducci (LI), Toscana

Fin dal 2009, Ornellaia promuove Vendemmia d’Artista: un progetto che vede coinvolto un artista contemporaneo nella realizzazione di un’opera d’arte e di etichette per bottiglie in edizione limitata, un aspetto, quello dell’edizione limitata e autografata da un artista, che non sfugge al “collezionista di vini”. Sono tanti e molto importanti gli artisti ospitati fino ad oggi. Scopriteli sul loro sito!

 

 

Lunelli – Tenuta Castelbuono

Bevagna (PG), Umbria

La Tenuta Castelbuono appartiene alla famiglia Lunelli, da tre generazioni alla guida delle Cantine Ferrari. Il sogno dei proprietari è quello di vedere realizzata una cantina innovativa aperta al biologico e caratterizzata da un forte legame con il territorio.

Visitare Tenuta Castelbuono significa immergersi completamente nell’arte: Arnaldo Pomodoro, ha creato il Carapace, una cupola ricoperta di rame, realizzando così il desiderio della famiglia che desiderava una cantina che fosse uno scrigno per il vino.

 

 

Planeta

Noto, Sicilia

La famiglia Planeta è uno dei grandi protagonisti della viticoltura siciliana che promuove il territorio e i suoi prodotti in tutto il mondo.

Per coloro che volessero fare visita ai Planeta, potrete trovarli in una delle cinque cantine dislocate in tutta la regione siciliana.

La cantina è molto impegnata nella creazione di relazioni tra vino e cultura, tanto che propone una programmazione strutturata che dal 2004 ospita pittori, fotografi e scrittori della penisola e no, tra le meravigliose vigne e cantine, lasciando agli artisti la libertà di raccontare l’anima dei luoghi.

Planeta è una vera e propria “esperienza” in Sicilia, che racchiude insieme cultura e natura, cucina e territorialità, famiglia e comunità.

 

 

Zaccagnini

Bolognano (PE), Abruzzo

Visitare la cantina Zaccagnini è quasi come visitare un museo a cielo aperto: tra i vigneti e la cantina si possono ammirare opere di Mimmo Paladino, Mauro Berettini, David Bade, Bizhan Bassiri e molti altri.

Il binomio Vino-Arte è alla base della filosofia aziendale di Zaccagnini. Memorabile è il primo progetto pionieristico intrapreso nel 1984 dalla cantina con la presentazione del progetto “Difesa della natura” ad opera del famosissimo artista tedesco Joseph Beuys.

Dopo l’episodio pioniere, si sono succeduti e tutt’oggi si susseguono, altri eventi d’arte come “Un fiore per Ivan”, “Uvarte”, “premio Prisco”, “Tralcetto dell’amicizia” e “Pigro, cantautori in vigna”, in omaggio ad Ivan Graziani.

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